Poster
Poggi, Isabella
(Università Roma Tre, Roma)
Interacting bodies and interacting minds
Research on multimodal communication has overviewed the multifaceted
possibilities of our body to convey information about the
world, our beliefs, goals, emotions, identity. But body behaviour
shows different levels of intentionality and consciousness.
This work proposes some criteria to distinguish communication from
non communication, and to defi ne different ways in which information
passes from mind to mind : behavioural implicit communication,
expression, direct, indirect, contradictory, ambivalent, ambiguous,
deceptive communication, faked expression, furtive communication.
I focus on the communication of emotions and fi rst defi ne the notion
of “emotion induction” : the fact that an Agent comes to feel an
emotion due to some belief concerning another Agent. Emotion
induction is not always governed by an Agent’s goal but may be a
non deliberate effect on another Agent. I explore different cases
of emotion induction, among which empathy and contagion, while
making clear that, while contagion necessarily needs some emotional
expression, empathy does not. B may feel empathy for A even if A did
not communicate her emotion to B ; it is suffi cient for B to imagine
A’s emotion. Then I overview cases of deliberate induction of emotion,
that may pass through faked and ostentated expression, and
the concealment, masking, simulation of emotions.
La ricerca sulla comunicazione multimodale ha mostrato le molteplici
possibilità del nostro corpo di comunicare sul mondo, le nostre
credenze, scopi, emozioni, la nostra identità. Ma la comunicazione
corporea opera a livelli diversi di intenzionalità e coscienza.
Il lavoro propone una serie di criteri per distinguere comunicazione
da non comunicazione e defi nisce vari modi in cui l’informazione
passa da mente a mente : comunicazione comportamentale implicita,
espressione, comunicazione diretta, indiretta, contraddittoria, ambivalente,
ambitua, ingannevole, espressione fi nta, comunicazione
furtiva.
Concentrandomi sulla comunicazione di emozioni, defi nisco « induzione
di emozione » il fatto che un Agente provi un’emozione a causa di una cerdenza su un altro Agente. L’induzione non è sempre governata
da uno scopo deliberato, può essere un effetto non deliberato.
Esplorando casi diversi di induzione, tratto alcune differenze fra contagio
ed empatia, osservando fra l’altro come il contagio richieda
tipicamente un’espressione emotiva, mentre ciò non vale per l’empatia,
che possiamo provare per un altro anche se lui non prova
un’emozione, o se la prova e non la esprime. Passo in rassegna, inoltre,
casi di deliberata induzione di emozioni, che passano per l’emozione
fi nta od ostentata, e per l’occultamento, il mascheramento e la
simulazione di emozioni.
Interacting Bodies and interacting Minds. The case of Emotions